14 curiosità sul Castello di Windsor, oltre agli Appartamenti di Stato

Arroccato sul Tamigi nella regale Windsor, il Castello di Windsor è un palazzo ancora in uso da quasi 1.000 anni. Per chiunque stia organizzando una gita di un giorno da Londra al Castello di Windsor, la sua storia offre molto di più che sale maestose e cerimonie delle guardie.

Curiosità sul Castello di Windsor

È la casa di 40 farfalle monarca

Da quasi 1.000 anni, il Castello di Windsor è legato alla corona britannica e, nel corso di questo periodo, 40 monarchi lo hanno utilizzato. Viene spesso descritto come il castello più antico e più grande al mondo ancora abitato, il che significa che i visitatori non si trovano di fronte a un monumento in disuso. Stanno entrando in una residenza che fa ancora parte della storia della famiglia reale.

L'ha costruita Guglielmo il Conquistatore

Il Castello di Windsor nacque come fortezza normanna di tipo “motte-and-bailey”, fatta costruire da Guglielmo il Conquistatore nell’XI secolo. La sua posizione in cima alla collina era strategica, poiché contribuiva a proteggere l'accesso occidentale a Londra e a sorvegliare il Tamigi. Sono seguiti secoli di ricostruzioni, ma la logica militare del castello spiega ancora oggi perché domini la città in modo così totale.

Torre rotonda su un terrapieno

Quella famosa Torre Rotonda sorge su un terrapieno artificiale, o “motte”, creato per le difese normanne originarie del castello. In altre parole, l’elemento centrale che caratterizza lo skyline sorge su terrapieni più antichi di gran parte della struttura in pietra che lo circonda. L'effetto è davvero spettacolare anche oggi, soprattutto quando vedi come la torre domini il panorama su Windsor e sulla valle del Tamigi.

È stato Giorgio IV a definirne lo stile

Gran parte della romantica sagoma del castello deve più al XIX secolo che al Medioevo. Sotto il regno di Giorgio IV, l'architetto Jeffry Wyatville ridisegnò le parti principali dell'edificio, innalzando le torri e rimodellando gli esterni per creare quel maestoso profilo gotico che i visitatori riconoscono oggi. Quindi, anche se Windsor è di anima medievale, il suo aspetto è stato accuratamente allestito per lo spettacolo reale.

L'architettura del Castello di Windsor

Un palazzo ancora in uso

A differenza di molti castelli storici, Windsor è ancora una residenza reale in uso e sede di cerimonie ufficiali. Gli appartamenti di Stato, utilizzati dai visitatori, ospitano anche cerimonie di investitura, ricevimenti ed eventi di Stato quando richiesto dal monarca. Questa doppia identità conferisce agli interni un’energia fuori dal comune: le sale dorate sembrano uscite da un museo, eppure continuano a far parte della vita quotidiana.

Il fuoco ha distrutto il castello

Nel 1992 un incendio devastante ha devastato il Castello di Windsor, danneggiando o distruggendo un gran numero di sale storiche. Invece di lasciare l'edificio così com'era, danneggiato, un intervento di restauro durato 5 anni ha reso nuovamente fruibili gli spazi principali e ha riportato in vita tecniche artigianali ormai perdute. La visita di oggi comprende stanze che sembrano risalire a secoli fa, anche se alcune sono state ricostruite con grande cura negli anni ’90.

La minuscola dimora della regina Maria

La casa delle bambole della regina Maria non è un giocattolo nel senso comune del termine: è una dimora aristocratica interamente immaginata in scala 1:12. Costruita negli anni '20, è dotata di elettricità, acqua corrente, libricini e persino bottiglie di vino in miniatura. La maestria artigianale è così accurata che molti visitatori la ricordano con la stessa vividezza delle sale del palazzo a grandezza naturale.

A proposito della casa delle bambole della regina Maria

Cappella delle pietre miliari reali

La Cappella di San Giorgio racchiude una straordinaria concentrazione di storia reale all’interno di un unico interno gotico. È la sede spirituale dell'Ordine della Giarrettiera, il luogo di sepoltura di monarchi come Enrico VIII e la regina Elisabetta II, e la sede di matrimoni reali di grande risonanza. Poche cappelle di castelli in Europa uniscono in modo così intenso architettura, cerimonie e dinastia.

Informazioni sulla Cappella di San Giorgio

Waterloo ha una stanza tutta sua

Uno degli interni più maestosi di Windsor, la Sala di Waterloo, commemora la vittoria degli alleati su Napoleone. La sala fu realizzata per Giorgio IV ed era piena di ritratti di sovrani, generali e diplomatici legati a quel periodo storico. Invece di considerare la guerra come un evento storico astratto, Windsor trasforma una svolta internazionale in un contesto reale ricco di suggestioni.

Informazioni sulla Camera di Commercio di Waterloo

Una casa in tempo di guerra per le principesse

Durante la Seconda Guerra Mondiale, il Castello di Windsor divenne un luogo relativamente sicuro per la principessa Elisabetta e la principessa Margaret. Il fatto che siano lì ci ricorda che la storia del castello non si è conclusa secoli fa tra corone e banchetti. Anche nel XX secolo ha continuato a evolversi, fungendo sia da rifugio simile a una fortezza che da residenza reale.

Il castello ha dato il nome alla famiglia reale

Prima del 1917, la famiglia reale aveva un lungo e complicato nome tedesco: Saxe-Coburg-Gotha. Durante la Prima Guerra Mondiale, questo non piacque al pubblico. Questo portò Re Giorgio V a scegliere un nuovo nome ispirato al Castello di Windsor, dando vita alla Casa di Windsor. Il nome deriva dall'inglese antico "Windlesoren", che significa "argano sulla riva del fiume", legando per sempre la famiglia a questa storica casa.

Un viaggiatore non vedente considerava Windsor la sua casa

Non tutti coloro che vivevano a Windsor erano reali. Il Castello di Windsor ha avuto la sua parte di residenti affascinanti nel corso degli anni. James Holman, tenente della Royal Navy inglese ed esploratore del XIX secolo noto come "il viaggiatore cieco", era una di queste persone. Avendo perso la vista in giovane età, Holman ha attraversato i continenti da solo, armato solo di un bastone da passeggio e di determinazione. Quando non esplorava, viveva a Windsor come Cavaliere di Windsor.

La più antica cucina funzionante della Gran Bretagna

L'unicità del Castello di Windsor si estende anche alla sua cucina. Impegnata a cucinare i banchetti reali fin dal 1360, la cucina è la più antica cucina reale funzionante del Regno Unito. Il Principe Alberto installò la prima cucina a gas nel 1890, e gli orologi furono regolati cinque minuti prima per non far aspettare la Regina Elisabetta II. Dai banchetti medievali alle moderne cene di stato, questa cucina ha nutrito generazioni di reali.

Un tesoro di capolavori

Anche il Castello di Windsor è un sogno per gli amanti dell'arte. Le pareti presentano Rembrandt, Rubens, Van Dyck e Canaletto, da potenti ritratti reali a paesaggi urbani mozzafiato. È un palazzo che funge da galleria, dove storia e arte si incontrano in ogni sala.

Domande frequenti su fatti relativi al Castello di Windsor

Il Castello di Windsor si estende per 484.000 metri quadrati su 13 acri di terreno. Dispone di oltre 1.000 camere, tra cui 52 camere da letto reali e per gli ospiti, 92 uffici e 78 bagni, che lo rendono il più grande castello occupato del mondo.

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