Windsor nacque come fortezza strategica normanna a difesa delle vie di comunicazione a ovest di Londra e della valle del Tamigi. La sua posizione in cima alla collina continua ancora oggi a influenzare la tua prima impressione, con le sue mura imponenti, i panorami mozzafiato e la Torre Rotonda che domina l’orizzonte.
Storia del Castello di Windsor
In pochi posti la storia sembra così viva come al Castello di Windsor, una residenza reale abitata ininterrottamente da quasi 1.000 anni. Oggi puoi passeggiare tra le sale cerimoniali, visitare la Cappella di San Giorgio e ripercorrere la storia della monarchia grazie alla guida multimediale inclusa.
Cronologia del Castello di Windsor
- c. 1070: Fortezza normanna
Guglielmo il Conquistatore fondò Windsor come roccaforte in legno. - 1165–1179: Ristrutturazione in pietra
Enrico II sostituisce le strutture in legno con muri in pietra. - 1240s: Ampliamento del palazzo
Enrico III fa aggiungere cappelle, appartamenti e spazi di corte. - 1350–1377: Trasformazione regale
Edoardo III trasforma Windsor in un palazzo gotico. - 1475–1528: Costruzione della cappella
La Cappella di San Giorgio viene costruita sotto il regno di Edoardo IV e Enrico VIII. - 1642–1660: L'epoca della Guerra Civile
Le truppe parlamentari occupano il castello durante il conflitto nazionale. - 1824–1840: Rinnovamento in stile georgiano
Giorgio IV e Jeffry Wyatville ridisegnano lo skyline. - 1992–1997: Incendio e ripristino
Le stanze danneggiate vengono ripristinate dopo un grave incendio. - 2022: Un nuovo significato reale
La regina Elisabetta II è sepolta nella Cappella di San Giorgio.
La storia del Castello di Windsor spiegata

La difesa normanna e il controllo reale (1070 circa–1200)

Da fortezza a palazzo (XIII-XIV secolo)
I re che si sono succeduti hanno reso Windsor più accogliente, solenne e ambiziosa. Enrico III fece realizzare appartamenti reali più sfarzosi, poi Edoardo III trasformò il complesso in una maestosa corte gotica che incarnava la monarchia, la cavalleria e il potere.

Fede, dinastia e cerimonie (XV–XVII secolo)
La Cappella di San Giorgio ha regalato a Windsor un centro spirituale che durerà nel tempo. Il culto della famiglia reale, le sepolture e l'Ordine della Giarrettiera hanno legato il castello alla memoria dinastica, ed è per questo che la cappella rimane una delle parti più emozionanti della visita.

Rinnovamento e resilienza (dal XIX secolo ad oggi)
La radicale ristrutturazione voluta da Giorgio IV ha dato vita in gran parte alla sagoma che i visitatori riconoscono oggi. Dopo l'incendio del 1992, un accurato restauro ha permesso di preservarne sia lo splendore che la funzionalità, dimostrando che Windsor non è un monumento immobile, ma una residenza reale ancora in uso.
Costruzione e architettura del Castello di Windsor
Costruito a partire dalla fine dell’XI secolo, il Castello di Windsor si è sviluppato in più fasi, piuttosto che in un unico progetto. La fortezza in legno di Guglielmo il Conquistatore lasciò il posto alle difese in pietra di Enrico II, al palazzo gotico di Edoardo III e alla ristrutturazione ottocentesca voluta da Giorgio IV e realizzata dall’architetto Jeffry Wyatville. Cerca i merli, le torri, gli interni a volta delle cappelle e i appartamenti di rappresentanza riccamente decorati—elementi che oggi conferiscono all’architettura di Windsor un carattere al tempo stesso difensivo e cerimoniale.
Ulteriori informazioni sulla storia del Castello di Windsor
Il passato di Windsor sembra insolitamente vicino perché è ancora una residenza reale. Questa situazione spiega i cambiamenti nei percorsi di visita, l’accesso stagionale alle sale semi-ufficiali e le occasionali chiusure con breve preavviso. Significa anche che la storia che trovi qui non è rinchiusa dietro una vetrina: le cerimonie, il culto e l’uso da parte dello Stato continuano a plasmare l’esperienza che vivi al castello.
Il Castello di Windsor oggi – perché è importante

Oggi, il Castello di Windsor è ancora una residenza reale in uso, gestita dal Royal Collection Trust per consentirne l'accesso al pubblico. I visitatori possono visitare gli Appartamenti di Stato, la Casa delle Bambole della Regina Maria e la Cappella di San Giorgio nella maggior parte dei giorni di visita, di solito con una guida multimediale inclusa. È anche uno dei luoghi cerimoniali e commemorativi più importanti della Gran Bretagna, soprattutto dopo la sepoltura della regina Elisabetta II qui nel 2022.
Rendi più facile seguire la storia millenaria del castello con un tour guidato da Londra: i commenti degli esperti, le passeggiate all’interno del complesso e i trasferimenti in pullman o in treno, disponibili in alcune esperienze, ti offrono un contesto che le foto da sole non riescono a trasmettere.
Domande frequenti sulla storia del Castello di Windsor
Il Castello di Windsor fu fondato intorno al 1070 sotto Guglielmo il Conquistatore, per poi essere ampliato nel corso dei secoli.
È il castello più antico e più grande al mondo ancora abitato ed è stato associato a circa 40 monarchi.
All’inizio era una fortezza, ma nel Medioevo è diventata una residenza reale permanente.
Tra le sepolture più famose ci sono quelle di Enrico VIII, Carlo I, la regina Elisabetta II e il principe Filippo.
Sì. Nel 1992 un grave incendio ha danneggiato diverse sale di rappresentanza, che sono state poi restaurate.
Sì, alla Cappella di San Giorgio, anche se di solito la domenica i visitatori non possono accedervi.
Il biglietto standard include una guida multimediale. Alcune esperienze prevedono la presenza di una guida esperta o con la certificazione “Blue Badge” nei cortili, ma non all’interno delle sale principali.
Prevedi 2–3 ore se vuoi avere tempo a sufficienza per gli Appartamenti di Stato, cappella e la Casa delle Bambole.



